Febbraio 2012
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Ci sono non ci sono
Se avessi saputo che non saresti venuto avrei fatto a meno di dimenticare che non saresti venuto. Se non mi avessi detto che la notte avrebbe aspettato ancora un po’ prima di dileguarsi sarei rimasto ad aspettare che potesse tornare.
Se ci fossi stato ci sarei stato. Invece loro ci sono non ci sono. Stanno li avvolti nelle loro vesti scure a cercarsi come fiori sparpagliati...
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Locazione
La natura umana è portata a intendere la relazione amorosa come qualcosa di vincolante. Una forma contrattuale in cui le parti raggiungono un accordo in virtù di un compromesso comune.
Qualora una delle parti, raramente in entrambi i casi, percepisca una mancanza nel rispetto delle norme prestabilite la relazione può considerarsi compromessa.
Non mi hai dato quello che mi sarei aspettato. Non ti...
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Che cos'è l'amor?
Se l’amore esiste anche i raggi verdi fotonici hanno diritto di timbrare la loro presenza. Prima che tutto cominci, prima che tutto possa succedere è solo l’attesa a tenerci in scacco.
Esiste un mondo fatto di sorrisi ingenui e sognanti, una cartografia in cui Roma si fa la bambina dai riccioli d’oro. Strappa un paio di margherite dall’asfalto e ci dice: questo è amore....
Non vi credo
Non vi credo se mi dite che domani ci sarà un motivo per continuare ad esserci.
Non vi credo se mi convincete che domani potrebbe essere un giorno migliore.
Non vi credo se mi aiutate a superare le difficoltà che mi sarei lasciato alle spalle con le mie forze.
Non vi credo se mi salutate dall’alto della vostra poltrona.
Non vi credo se continuate a mentire a voi stessi.
Non puoi non...
Gennaio 2012
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Nessuna ragione
Ti lasci emozionare facilmente? Non c’è un motivo ragionevole. Solo una predisposizione ad esserlo.
Le cause sono una giustificazione per reazioni a cui non sapremmo dare un senso razionale. Perché osservo una mostra fotografica rischiando di scoppiare a piangere? Sarà stata la sofferenza negli occhi di quel giovane talebano con il braccio monco? O quel disgraziato raggomitolato nel...
Tutto è un problema
Un problema è una necessità. Non biasimarla. Quante volte hai pensato che fosse tutto perduto. Quante volte ti sei detto: “E’ inutile, così non può continuare. Così non ce la farò mai”.
Il problema è una predisposizione mentale. Un trucchetto umano per farsi beffe del destino. Un’opportunità per timbrare presenza e continuare ad andare avanti. Un riconoscimento della...
Un vaffanculo è per sempre
Non esistono spazi in grado di raccogliere una delusione. Anche nel caso in cui la si voglia riassumere in parole. La delusione è un’ombra persistente. Affatica chi ne è vittima, sfianca chi ne è stato la causa. La delusione è una condizione immutabile.
Racchiuderla entro uno spazio significherebbe limitarla, ammettere una superiorità improbabile. Le delusioni esistono. Corrono al nostro...
Reazioni
Ogni azione è il frutto di una reazione. Ogni reazione nasce da un’azione. Nel gioco di causa ed effetto l’uomo si scopre prigioniero. Prigioniero e vittima di se stesso.
Perché doveva finire in questo modo? Avevamo trovato un equilibrio che avrebbe soddisfatto entrambi. Tu con le tue marionette da assecondare, il desiderio costante di fuggire e la paura di restare sola. Io. Io con...
Sarebbe bello saperlo
Arriva un momento della vita in cui pensi di non essere in dovere di spingerti oltre. Spesso questo limite coincide con le cose che abbiamo ottenuto. La nostra ingenuità arriva a questo. Arriva al punto di confondere il possesso con la gratificazione. Una donna, un lavoro, una casa. E’ tutto ciò che non avremmo mai voluto da adolescenti. E’ tutto quello di cui ci accontentiamo a...
Ora, quando, poi
Procrastinare, che bella consuetudine. Soprattutto se ti hanno derubato la voglia di pensare al domani. Non sono stati loro. Loro ieri parlavano, guardavano, discutevano. Perché avrebbero dovuto condannarti?
Oggi è il tempo dell’azione. Il tempio della dilazione. “Un attimo, ho i panni che mi si infeltriscono” è un inno da ribadire, il calco di quanto sia rilevante l’ora,...
Dicembre 2011
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Loro dicono
Loro parlano. Loro guardano. Loro discutono.
Loro. Poi loro. Poi ancora loro.
Intanto nei campi si muove un vecchio adagio trascinato dal caldo ricordo dell’estate. Parla della sofferenza, della pelle secca e di un sole che non lascia scampo. Parla di una mano che si solleva. Sembrerebbe sfidare il destino. Si arrampica in cerca di ossigeno. Non ha più metallo da stringere. Non ha più...
Novembre 2011
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Saggezze
Nu tenimu cchiui mancu l’occhi cu chiancimu
Non abbiamo più neanche occhi per piangere.
Ottobre 2011
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Incomprensioni
Periferia romana. Una ragazza entra in un bar. Mi guarda sospettosa. Sposta la testa in direzione della barista, una siciliana sessantenne esausta dalla giornata di lavoro e dice: “Scusi, fate il change qui?”.
Il tono richiama qualcosa di milanese anche se la voce nascosta nel bavero della giacca non lascia spazio a convinzioni. La donna dall’altra parte del bancone la guarda...
Allora, cosa racconti?
Boh, non saprei, nulla. Forse avrei potuto risparmiare il condizionale. Forse sarei potuto rimanere in silenzio per non tradire la mia natura antisociale. Come va? Non è più una dichiarazione d’affetto ma un semplice intercalare alla stregua di un banale “Ahi”.
In fondo quando lo si incrocia per strada cos’è un conoscente se non un imprevisto del quale liberarsene nel più...
Condivido. Condividi?
Non ricordavo che sapore avessero le parole digitate su di una tastiera. Probabilmente non riesci a percepirlo. Non te ne curare. Non si può sempre condividere quello che si prova. Lo senti alla tv, lo leggi spesso sul web o sui giornali.
Condividere, un bel verbo, dal suono gradevole e dalle finalità apprezzabili. Perché oggi, tutto ciò che si può condividere dovrebbe essere degno di nota. O...
Luglio 2011
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Everything is a problem
One problem is a necessity. Do not blame. How many times have you thought: ”All is lost”. How many times did you say: ‘I won’t succeed”.
The problem is a mindset. A trick to make fun of fate. An opportunity to stamp the presence and to go on. A recognition of your superiority over what is, what it was, what it will be. Everything is a problem.
Sogna ragazzo sogna
E’ un uomo d’altri tempi. Una figura immobile, scultorea, imperturbabile. Un solo segno di cedimento, nonostante l’età avanzata. Il bastone impugnato con la mano sinistra. Un veto più che un supporto per la gamba che non riesce a sostenere il peso degli anni.
Mi guarda. Non dice nulla. Solo un cenno, fuggente, col capo. Una dichiarazione di indipendenza negli occhi che...
Chi fa per tre fa per se (e neanche)
Non ci sono mezze misure. E’ una lotta continua tra chi attende e chi rigira il coltello fra i denti abituando le papille gustative ad un piacere oramai continuo. Pur sempre unico.
Tra chi osserva una gabbiano sollevarsi da un tumulo di immondizia e chi quel gabbiano lo darebbe in pasto a chi lo sta osservando pur di soddisfare la sua tossica magnanimità.
Non sono i numeri a fare la...
Febbraio 2011
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Per camminare non occorre guardarsi i piedi
Se fosse un epiteto potrei biasimarti. Se fosse il sogno di un ragazzo che trattiene il respiro potrei dire che un angolo non nasconde l’emozione. Se fosse solo una mano mandata ad indagare potrei lasciarti passare.
Altro giro, altra corsa. Quante volte l’avrai sentito dire scavalcando il vento che sopraggiunge. Quante volte sei inciampata aspettando la deriva. Non si sopporta...
Novembre 2010
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Interruzione di servizio
Accade. Come sempre, per farsi dimenticare. Più spesso per evitare di poter ricordare. Ma è solo un passo accennato. Un riflesso condizionato.
Era così che avresti vissuto la sala imbrattata dal chiacchiericcio vuoto e presuntuoso di un rinfresco borghese. Le mani fluttuanti nell’aria leggera come rivoli di carta che impugnano senza convinzione i calici.
Non provate a farci caso. Il...
Riscoprirsi
Quando l’istinto di sopravvivenza fatica ad imporre le sue tedianti raccomandazioni ogni pezzo di vita torna ad essere un’avventura.
Scartando caramelle
Li aveva osservati con lucido distacco accasciarsi al freddo delle lenzuola disfatte o sgretolarsi attraverso l’amarezza dell’Addio. Poi assetati, inseguirsi affannosamente come foglie sorrette dalla liturgia della pioggia.
Ora non c’era mistero nei corpi che si sfiorano, balbettano, si infiammano. Un eterno gioco di rimandi e desideri non detti. Non era concesso conoscersi se non spiando...
Attese e smentite
Il tempo, rappreso in grumi di stanca malinconia, concede spiragli che non sempre riusciremmo a comprendere se non fossero racchiusi in categorie comprensibili. E’ una pratica avvilente ma indispensabile.
Attese e smentite sono il vizio dello stesso paradosso. La dama imbellettata della quale esaltiamo la bellezza se ricambia il nostro sguardo. Attese e smentite diventano il bilanciere della...
La privazione è un dono
Hai mai pensato a quanto sia incontrollabile il trasporto che gli eventi dolorosi provocano in un essere umano? In te? La morte per parlare del più estremo, qualora non fosse una liberazione, un amore perduto, un esame non superato, l’offesa dell’amica o-mio-dio-quanto-ti-adoro-non-ci-separeremo-mai-siamo-fatte-l-una-per-l-altra.
Quel leggero tremolio sulla pianta del piede, impercettibile, ma...
La vita è uno schifo
Non sarebbe rincasata se le avessero raccontato di una notte sventrata dall’accessorio dei suoi denti bianchi. L’avremmo intravista, il piede destro scodinzolante lungo il muretto, contare le punzecchiature sulla pelle umida in bella vista. La camicetta di lino raggrinzita dalla salsedine.
Ma l’aria fresca della sera le suggerì che sarebbe stato meglio tornare. In fondo era stata una bella...
La sposa nera
Non che fosse propriamente una donna come si deve. L’avresti riconosciuta ovunque. Fianchi larghi fasciati come cotiche al sole d’agosto. Un corpo robusto, violento sorretto da cosce trionfali e potenti. Nessuna leggiadria nelle gambe che si sfregano, si infiammano, bruciano alimentate da centimetri di nylon nero.
Qualcosa l’aveva fatta invecchiare prima del tempo e non saresti mai stato in...
Non fare marcia indietro
Non sono mai stato un tipo interessante. Avvicinarvisi anche lontanamente richiederebbe una costanza che non ho mai posseduto. Quel tipo di dedizione che permette di trasformare le cadute di stile in atti creativi, esplosioni di autenticità . Non ho mai voluto infinocchiare nessuno, tantomeno quella pigrizia che ancora oggi decora gran parte delle mie azioni.
Una moglie, due marmocchi da...
Tagli di prima
Assorbe il sudore dalla fronte, un taglio netto, secco, deciso, gocce rossastre sul piano marmoreo, visioni ipertrofiche e tessuto molle, denso ma di bassa qualità . Oltre la polpa e l’andirivieni degli odori, pezzi di carne stanno accatastati tra gli incarti dell’avventore di turno. Densità diverse, un destino comune.
Sorride mentre la lama percorre ancora il tessuto, a metà strada tra fibra...
Non è un gioco di scelte
E poi asciugare la salsedine dai seni bianchi sul corpo di donna che osserva il movimento dalla profondità dei suoi occhi neri e scosta lentamente la chioma suggerendoti come continuare perché è così che deve continuare. E’ così che vuole che debba andare.
Non opponi resistenza e come mai potresti anche se volessi ma se volessi non ci riusciresti perché è lei a condurre il gioco e sai che è...
Assuefazione
Ricordi di viaggio e altre sconfitte quotidiane
Un carico di bestiame avrebbe sfidato la notte in cambio di un abbraccio fraterno o del sorriso di una bimba nata da poco. Negli occhi solo l’eco distaccato del mattino e l’odore lontano del caffè bollente.
Non mostrò emozioni instabili alla vista, come se il senso della corsa fosse nell’arrivo e il movimento una condizione necessaria alla sua...
Mastica e sputa
Respirava ancora. Non avresti dovuto farlo. E’ stata una notte infame. Le belve ti circondavano in attesa che gli mostrassi un segno di cedimento.
Ma non riusciva a mostrare fierezza.
Perché sembra tutto così crudele? - mi disse.
Perché è inevitabile a volte. Necessario agevolare il passaggio. Lasciare che il catrame faccia presa. Quello che senti è il peso degli anni che si rincorrono in...
Ritorni
Testarda autocommiserazione non puoi pretendere che comprendano le tue perdite. L’uomo gli si era accostato tirando il freno a mano. L’auto sobbalzò e si fermò a pochi centimetri dal ragazzo.
Come se non avesse avuto mai il tempo di attutire le emozioni arrivò subito al dunque L’hai vista oggi? Ho bisogno di parlarle. Le parole biascicate sulle labbra tremanti raccontavano di una...
Distanze
Non saranno superfici anonime a colmare la raffica di parole che non abbiamo pronunciato. Nel susseguirsi, affanni a noi cari svelano una dedizione incomprensibile. Ogni gesto taciuto nella logica dei ritardi è il moto asincrono e vagamente accennato di quando me ne andai. Nulla più che un gesto. Mani che si cercano inutilmente e il perdersi, come di rosari sgranati in attesa di una fede. A...