Ottobre 1, 2011
Allora, cosa racconti?

Boh, non saprei, nulla. Forse avrei potuto risparmiare il condizionale. Forse sarei potuto rimanere in silenzio per non tradire la mia natura antisociale. Come va? Non è più una dichiarazione d’affetto ma un semplice intercalare alla stregua di un banale “Ahi”.

In fondo quando lo si incrocia per strada cos’è un conoscente se non un imprevisto del quale liberarsene nel più breve tempo possibile. Il disinteresse per le reciproche disgrazie è un sentire comune. Se non hai piacere ad ascoltare quello che potrei avere da raccontarti perché mi chiedi “Cosa racconti?”.