Dicembre 11, 2011
Loro dicono

Loro parlano. Loro guardano. Loro discutono.

Loro. Poi loro. Poi ancora loro. 

Intanto nei campi si muove un vecchio adagio trascinato dal caldo ricordo dell’estate. Parla della sofferenza, della pelle secca e di un sole che non lascia scampo. Parla di una mano che si solleva. Sembrerebbe sfidare il destino. Si arrampica in cerca di ossigeno. Non ha più metallo da stringere. Non ha più sofferenza di cui godere.

E’ sempre stato così. Non pretendere che le cose cambino. L’uomo non pretende. Al massimo asseconda. Asseconda loro. Loro che promettono. E la coerenza di non mantenere.