Novembre 8, 2010
Mastica e sputa

Respirava ancora. Non avresti dovuto farlo. E’ stata una notte infame. Le belve ti circondavano in attesa che gli mostrassi un segno di cedimento.

Ma non riusciva a mostrare fierezza.

Perché sembra tutto così crudele? - mi disse. 

Perché è inevitabile a volte. Necessario agevolare il passaggio. Lasciare che il catrame faccia presa. Quello che senti è il peso degli anni che si rincorrono in cerca di una combinazione che non troverai. E’ così da sempre. 

Respira lentamente. Potremo ricominciare. Basta solo che tu lo voglia. Mastica e sputa. Solo frammenti di piacere disfatto. Il mio. Il tuo. Non avere pietà.