Novembre 8, 2010
Tagli di prima

Assorbe il sudore dalla fronte, un taglio netto, secco, deciso, gocce rossastre sul piano marmoreo, visioni ipertrofiche e tessuto molle, denso ma di bassa qualità . Oltre la polpa e l’andirivieni degli odori, pezzi di carne stanno accatastati tra gli incarti dell’avventore di turno. Densità  diverse, un destino comune.

Sorride mentre la lama percorre ancora il tessuto, a metà strada tra fibra muscolare e grasso in eccesso. Un sezionamento fine, preciso. Tagli di prima categoria. Oltre, l’amore non avrebbe motivo di esistere. Al di là del dettaglio, solo un’altra porzione di esperienza organica, il lascito di qualcosa che sarà  consumato. Inevitabilmente.