Gennaio 21, 2012
Reazioni

Ogni azione è il frutto di una reazione. Ogni reazione nasce da un’azione. Nel gioco di causa ed effetto l’uomo si scopre prigioniero. Prigioniero e vittima di se stesso.

Perché doveva finire in questo modo? Avevamo trovato un equilibrio che avrebbe soddisfatto entrambi. Tu con le tue marionette da assecondare, il desiderio costante di fuggire e la paura di restare sola. Io. Io con quello che ci avrei potuto trovare.

Quello che ci è successo non poteva descrivere ciò che è stato. Così come una brezza marina non fa altro che bisbigliare la storia di anni di tempeste. 

Una donna non conosce mediazione. Vede l’orizzonte al di là del crepuscolo. Non vede come il sole abbia fatto ad arrivare da quella parte dell’emisfero. 

Nonostante questo le storie restano. Ci dicono che un giorno qualcuno si lasciò andare pur di assecondare il desiderio. Raccontano di una notte senza sonno. Di corpi lasciati ad essiccare nella vergogna di chi si riconosce colpevole. La vita è un gioco di reazioni. Vince chi riesce ancora a tentennare.