Se fosse un epiteto potrei biasimarti. Se fosse il sogno di un ragazzo che trattiene il respiro potrei dire che un angolo non nasconde l’emozione. Se fosse solo una mano mandata ad indagare potrei lasciarti passare.
Altro giro, altra corsa. Quante volte l’avrai sentito dire scavalcando il vento che sopraggiunge. Quante volte sei inciampata aspettando la deriva. Non si sopporta l’immancabile inconsistenza di un miraggio se non lo puoi calpestare. Per camminare non occorre guardarsi i piedi. Ma senza rincorse non si può volare. E ogni corsa pretende un controllo che il sogno non ti può dare.